Il doppio senso del marketing
Il marketing ha preso due strade, completamente diverse l’una dall’altra ma niente affatto in conflitto fra loro, anzi...
Queste strade sono il marketing sociale e il marketing individuale.
Messe insieme portano alla soddisfazione della gente e quindi dell’azienda.
Il marketing sociale ha l'obiettivo di conoscere e analizzare il piacere delle persone nello stare insieme, nella compagnia, nella condivisione: in aggiunta alle maniere tradizionali, cioè con la presenza fisica, esso oggi conosce l'inesplorata potenzialità dei social network, il moltiplicatore delle nostre relazioni.
Siccome il nostro piacere di stare insieme e condividere genera valore, il marketing allora fa il suo lavoro e studia i comportamenti delle persone quando stanno insieme. In questo contesto si parla di marketing sociologico.
All'opposto emerge invece un marketing indviduale principalmente legato ai piaceri fisici, ai sensi.
Un marketing che studia il piacere provato dalla persona in sé, non generato dal suo rapporto con le altre persone
È un marketing psicologico quindi, magari neurologico. Si sforza di capire attraverso cosa la persona prova godimento, ne studia le percezioni che avvengono naturalmente attraverso i sensi.
Le emozioni sono il principale valore. Ed esse ci arrivano attraverso vista, udito, olfatto, tatto e gusto. Come fare perchè i nostri prodotti possano sollecitarli positivamente, in modo da moltiplicare il valore dei nostri prodotti? E per coniugare queste due strategie di marketing? Ci sono gli eventi.
Essi infatti sono la leva di comunicazione su cui tanto si può fare affidamento: un marketing definito “caldo”, perché sottolinea l’aspetto umano, tattile, della relazione, che da impresa-cliente diventa persona-persona
In un evento infatti le persone stanno insieme e, oltre a conversare, cioè condividere informazioni, insieme fanno qualcosa: tipicamente mangiano e bevono, ascoltano musica vedono prodotti e cose, li toccano e manipolano, spesso apprezzano odori e profumi.
Stimolano i loro sensi, le proprie personali, individuali percezioni.
L’evento consente l’ascolto da parte dell’impresa in maniera diretta, sentendo la gente e osservandone i comportamenti dal vivo, le loro esigenze e i preziosi consigli senza dover far ricorso a sondaggi, focus group, ecc...
Quelle marche che sapranno fornire alla persona soddisfazione sia personale che sociale avranno in dono uno spazio nella memoria delle persone.
E La memoria è la madre del passaparola.
Pubblicato lunedì 20 febbraio 2012
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